La nostra modalità di intervento si avvale, oltre che di una reale integrazione nella rete dei servizi territoriali, anche di una organizzazione interna che tende a coniugare insieme complessità programmatica e flessibilità operativa. L'organizzazione si esprime nella forma di equipe intesa come integrazione "a rete" di risorse, professionalità e competenze volte al raggiungimento di un obiettivo condiviso. L'equipe interdisciplinare interna prevede la presenza delle seguenti figure professionali:

Assistenti domiciliari e/o operatori socio-sanitari:

in possesso di qualifica regionale, è una figura centrale nei servizi domiciliari che attua il programma di intervento con il singolo utente attraverso azioni di aiuto alla persona con problemi di non autosufficienza per lo sviluppo di abilità, per la crescita dell'autonomia personale e sociale, anche relazionandosi con diversi contesti (familiare e socio-ambientale). Operano nei servizi dell'area Anziani, Disabili e nell'assistenza ad alunni disabili; svolgono in, in alcuni casi, ruoli di animatori e funzioni di segreteria.

Tecnici dei servizi sociali:

con diploma superiore quinquennale, svolgono funzioni di assistenza e aiuto nella realizzazione progetto di intervento attraverso azioni a valenza preventiva, riabilitativa e di integrazione sociale.

L’assistente educativo culturale:

si tratta in genere di tecnici dei servizi sociali, operatori di base, assistenti domiciliari e dei servizi tutelari, operatori sociali in genere, in grado di intervenire in situazioni che necessitano un supporto per le limitate autonomie e capacità dell’alunno diversamente abile. La figura dell’operatore sociale rappresenta una funzione di incontro tra le molteplici istanze dell’alunno disabile e della scuola. E’ colui che, per il contatto quotidiano con il minore diversamente abile è in grado di constatare ed osservare una serie di aspetti, dalle potenzialità alle diverse abilità, ai cambiamenti. Collabora e supporta il corpo docente nella realizzazione e nell’attuazione del progetto educativo e degli interventi stabiliti per l’alunno disabile; partecipa alla programmazione del lavoro attraverso i GLH Operativi, che hanno la funzione di elaborare il PEI, all’interno del quale vengono anche definiti gli orari di presenza a scuola ed i compiti che l’operatore dovrà svolgere nell’ambito delle funzioni definite dal presente.

Operatori di base:

coadiuvano e integrano il lavoro degli assistenti e dei tecnici con analoghe finalità.

Animatori:

organizzano spazi ludico-espressivi, propongono ed attuano attività di socializzazione, culturali e ricreative di gruppo, gestiscono attività specifiche di laboratorio ecc.

Educatori professionali:

contribuiscono all'elaborazione del progetto educativo in rapporto anche con i servizi pubblici; realizzano progetti educativi e di socializzazione, contribuendo all'analisi dei bisogni e delle aspettative degli utenti; curano, in collaborazione con il coordinamento, l'attivazione delle risorse informali del territorio ecc. Operano nell'assistenza domiciliare ai minori, nell'educativa di strada, nei servizi all'infanzia, nel centro diurno anziani fragili.

Assistente sociale:

svolge funzioni professionali di coordinamento dei servizi, partecipa alla elaborazione dei piani di intervento individuali e dei progetti, fornisce la importante funzione di interfaccia tra i servizi e le strutture territoriali istituzionali e non, cura la collaborazione e la comunicazione tra i diversi contesti come facilitatore relazionale della rete. ecc.

Psicologo:

svolge funzione di coordinamento dei servizi, offre sostegno agli utenti, favorisce lo sviluppo del rapporto con i componenti del nucleo familiare, offre all'equipe degli operatori momenti di elaborazione sul contesto operativo in atto e nel rapporto utente-famiglia-operatore, fornisce momenti di supervisione sia individuale che di gruppo ecc.

Segretarie organizzative:

assicurano attività di filtro delle telefonate, accoglienza e trasmissione delle comunicazioni verso operatori e utenti, distribuzione dei turni di lavoro e attività di archivio. Questa funzione viene svolta anche da figure che in passato hanno maturato esperienza diretta nei servizi.

Volontariato civile e locale:

ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni che intendono prestare un servizio civile. Insieme al volontariato locale rappresentano una preziosa risorsa del tessuto sociale alla cui attivazione rivolgiamo particolare cura e che coadiuva, a diversi livelli, l'operato delle varie figure professionali affiancandosi ad esse nello svolgimento del lavoro sociale.